CENTRO “CIOSSETTO” A SEMENTINA 3. TAPPA
SCUOLE ELEMENTARI (2014-2025)

COMUNITÀ DI LAVORO CON ARCH. MARCO GUIDOTTI

Sementina, oggi Quartiere della Città di Bellinzona, è situato sul versante occidentale del cono di deiezione dell’omonimo Torrente. Questo paese ha subìto varie e rapide trasformazioni durante l’arco della sua storia: la costruzione della strada cantonale all’inizio dell’Ottocento, che ha parzialmente sventrato il nucleo, le opere di arginatura del torrente a cavallo del secolo, l’asse cantonale di attraversamento del paese e l’autostrada. Tutte queste trasformazioni hanno profondamente modellato e modificato il suo territorio. Una veloce crescita a tappeto negli anni ‘70, ha fatto sì che Sementina, ormai borgo, perdesse i suoi punti di riferimento.

La zona vincolata a PR nel 1969 per scopi pubblici “Ciossetto”, era un grande appezzamento vignato, situata a sud-est del nucleo della chiesa, delimitato a nord-est da un’antica carraia e collegato mediante la Via Pro’ Grand all’asse principale di Via Al Ticino. All’interno del tessuto costruito, questo spazio ha rappresentato un provvidenziale vuoto per ricreare, con la costruzione di edifici a carattere pubblico, un nuovo punto di riferimento per la comunità, riportando il centro presso il nucleo storico. Il progetto ha dato forma a questo vuoto delimitandolo con i nuovi volumi della sala multiuso e della palestra sul lato opposto alla chiesa, legati da una piazza affacciata su di esso; questo spazio, con la costruzione delle nuove scuole elementari a ovest, è diventato una grande corte pubblica, un vuoto di respiro all’interno della zona costruita. Il nuovo percorso pedonale ha delimitato a nord-est la zona edificabile e, attraversando il centro “Ciossetto”, ha collegato il nucleo della chiesa ai quartieri residenziali. Il complesso è costituito da volumi bassi, che si rapportano in modo equilibrato con il nucleo adiacente. L’orizzontalità delle costruzioni dialoga con la verticalità della chiesa. Il rivestimento di pietra delle facciate fa riferimento all’antica carraia e ai numerosi muretti a secco ancora presenti nel nucleo. Il progetto, risultato di un concorso di architettura del 1998, è stato realizzato a tappe ed ha incontrato purtroppo molti ostacoli per l’ottenimento delle varie licenze edilizie a causa di ricorsi interposti da un privato. Le scuole elementari, che dovevano essere costruire in parallelo al raddoppio della palestra nel 2014, hanno ottenuto la licenza edilizia cresciuta in giudicato solo nell’aprile 2021.

Il progetto esecutivo delle scuole elementari è stato elaborato nel 2014. Nel frattempo sono cambiate alcune norme e in particolare è subentrata una nuova didattica scolastica. Proprio per non costruire una nuova scuola basata su una didattica ormai sorpassata, il progetto è stato rivisto e, senza modificarne né l’impostazione né i volumi, si è potuto adattarlo senza grossi stravolgimenti ai nuovi intendimenti didattici. Tra le aule di classe – elemento centrale che diventa “casa dell’allievo” – è stato possibile affiancare le aule d’appoggio, uno spazio aggiuntivo che può essere utilizzato secondo le necessità e in modo flessibile all’interno delle aule di classe.

 

Fotografie: © 2025 Marcelo Villada Ortiz